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ACE-SAP Magazine

Sono nove i 'sistemi di supporto' su cui si basa la vita sulla Terra. Tra questi, solo uno versa in buone condizioni e sei possono essere definiti allo stremo o addirittura oltre il punto di non ritorno. E' quanto emerge dallo studio di un team internazionale di massimi esperti in scienze ambientali ed ecosistemi pubblicato negli scorsi giorni dalla rivista New Scientist. Una speranza nasce però dal concetto di soglia tollerabile...

E' una tra le più caratteristiche e suggestive specie alpine d'alta quota, ma il suo habitat naturale è oggi messo a rischio da riscaldamento globale e antropizzazione. La sottospecie 'Lagopus helveticus' rischia così di scomparire per sempre. A tutela della pernice bianca alpina, l'impegno di WWF e progetto internazionale ACE SAP.

Un accordo senza cifre. La "Conferenza ONU - COP 15", attesissimo vertice sul clima che ha radunato a Copenaghen tra il 7 e il 18 dicembre 2009 ben 193 Paesi e oltre 110 capi di Stato, si chiude tra colpi di scena e delusioni con un risultato minimo e con un nuovo appuntamento a Bonn entro sei mesi. Qui la seconda parte dell' estratto dallo speciale ANSA che ha seguito il summit passo dopo passo.

7-18 dicembre 2009: nell'anno internazionale del clima, la "Conferenza ONU - COP 15" vede in gioco a Copenaghen la salute del nostro pianeta. L'attesissimo vertice sul clima si è aperto tra speranze comuni e prese di posizione apparentemente inconciliabili. Nonostante le tensioni, la prima settimana di lavori tecnici consegna a ministri e capi di stato due documenti di base per il possibile accordo. Qui un estratto dallo speciale ANSA che ha seguito in tempo reale lo storico summit.

Salvando oggi la varietà delle colture sarà possibile evitare un domani gravi carestie e perdite di terreni attualmente coltivati. In tal senso, ad esempio, il mondo potrebbe avere un giorno un debito di gratitudine nei confronti di un gruppo di coltivatori di patate delle montagne peruviane: preservare le varietà di tuberi in Perù potrebbe infatti rivelarsi essenziale per la sicurezza alimentare dell'intero pianeta.

Dal mese di maggio più caldo che sia mai stato registrato fino alle massime costantemente superiori ai 30° di agosto: ancora decisamente anomale le temperature della primavera e dell'estate appena trascorse. A livello nazionale il trimestre giugno-agostro 2009 risulta così il 3° più caldo dal 1800. Anomalie che trovano evidenza nell'elaborazione dei dati raccolti alla stazione meteorologica storica roveretana di San Rocco dai ricercatori per la Meteorologia del Museo Civico di Rovereto Fausto Maroni e Alessio Bozzo, il quale firma questa analisi per il notiziario on line.

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. La scadenza dell'anno 2010 incombe. Ma a pochi mesi da quello che sarà ufficialmente l'Anno Internazionale per la Biodiversità, nonostante tutto, il raggiungimento dell'Obiettivo 2010 per la riduzione della perdita di diversità biologica è ancora in piena discussione.
Fino a un paio d'anni or sono suonava come neologismo all'orecchio dei più. Oggi invece la biodiversità è ormai tema d'approfondimento anche per i più diffusi organi di stampa nazionali. E' il caso di un articolo a firma di Elisabetta Curzel recentemente pubblicato da Nòva, l'inserto scientifico settimanale de Il Sole 24 Ore. In quel contesto è Costantino Bonomi - ricercatore del 'nostro' progetto AceSap - a richiamare gli elementi fondanti della convenzione sulla biodiversità. Vale a dire conservazione, sostenibilità, benefit sharing.

Nei fossili della Groenlandia le prove di un antico, drastico crollo della biodiversità vegetale terrestre. La storia del clima primordiale rivela così sorprendenti novità, che scuotono le basi stesse della conoscenza e comprensione dei mutamenti climatici nei tempi moderni.

Atmosfera, cibo, medicine, acqua e materie prime: cinque servizi offerti dai diversi ecosistemi naturali, cinque ottimi motivi per salvaguardare la biodiversità. E'il Wwf a metterli in evidenza in uno specifico dossier. "Oltre a esibire la propria bellezza e incredibile varietà - sottolinea l'associazione del Panda - le migliaia di specie animali e vegetali che popolano la Terra operano un lavoro incessante e coordinato che garantisce gli equilibri vitali del Pianeta".





